Contro l’inciucio televisivo

TG1, TG2 e TG3 dovranno dare piu’ spazio - in questa campagna elettorale - a La Sinistra-L’Arcobaleno.
E’ quanto deciso dall’AGCOM (l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) che ha risposto positivamente ad un esposto presentato da La Sinistra L’Arcobaleno, obbligando le testate giornalistiche delle reti pubbliche ad un “maggior equilibrio - si legge nelle tre delibere dell’Autorità - tra i tempi di parola riservati al PD e al PDL da un parte ed il complesso delle altre forze politiche”.

Negli esposti presentati l’1 aprile - ai quali fanno riferimento le delibere - la SA denunciava uno squilibrio a suo danno nell’informazione diffusa dalla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, in rapporto alle presenze del Partito Democratico e del Popolo della libertà.
Queste nuove decisioni del Garante delle Comunicazioni si uniscono a quelle del 26 marzo con le quali si ordinava il riequilibrio immediato per la Sinistra-l’Arcobaleno, pena le sanzioni previste dalla violazione della legge sulla par condicio.

Si spera che finalmente le tre testate giornalistiche della televisione pubblica, rispondano positivamente ristabilendo in tempi rapidi - nei TG e nei programmi di approfondimento diffusi sotto le testate giornalistiche - quella parita’ di trattamento dei soggetti politici indicate dalle norme vigenti.

I rischi per la RAI sono grossi. La Legge 31 luglio 1997, n. 249 parla chiaro: “I soggetti che non ottemperano agli ordini e alle diffide dell’Autorita’ sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire venti milioni a lire cinquecento milioni e - in caso di reiterazione - puo’ essere disposta nei confronti del titolare di licenza o autorizzazione o concessione anche la sospensione dell’attivita’, per un periodo non superiore ai sei mesi, ovvero la revoca”.

Fonte: www.sinistrarcobaleno.it

Pubblicato in News. Tag: , , , , , .

Lascia una Risposta