Intervista di Fabio Mussi al corriere.it

Mussi al corriere.it

Fai una scelta di parte sinistra arcobaleno

Spot autoprodotto dal circolo prc di Triei

la Sinistra l’Arcobaleno - spot v2.0

Seconda versione dello spot web de “la Sinistra l’Arcobaleno”, Realizzato dal CIRCOLO DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA “Antonio GRAMSCI” DI TRIEI

“Controriforma presidenziale del Partito Democratico”

Controriforma Presidenziale del PD

Bertinotti: “Risposte di Franceschini allarmanti ed anticostituzionali”

Pensiamo che, in sostanza il PD, non riuscendo nell’intento di sfondare al centro per gli errori commessi da Veltroni nell’imbarcare la pattuglia di prossimi deputati radicali, stia tentando di strappare voti dal tradizionale elettorato di Sinistra de la Sinistra l’Arcobaleno usando metodi e modi al limite del costituzionalismo. Gli elettori della Sinistra non dimenticano chi ha fatto cadere il governo Prodi, quanti rospi si sono dovuti ingoghiare nella passata legislatura pur di tenere fede all’impegno di lealtà governativa e non dimenticano, di certo, il NO di Veltroni ad un’alleanza con la Sinistra Arcobaleno. Al contrario ricordano quanti esponenti dei poteri forti sono stati imbarcati nel PD che costituiscono un reale impedimento alle tante promesse elettorali che il leader del PD sta facendo.

Siamo convinti che l’elettorato italiano è maturo e saprà, se orientato a votare a sinistra, scegliere facendo una scelta di parte a favore delle formazioni politiche di Sinistra organizzate nella Sinistra Arcobaleno.

chi voto chi votiamo

Contro l’inciucio televisivo

TG1, TG2 e TG3 dovranno dare piu’ spazio - in questa campagna elettorale - a La Sinistra-L’Arcobaleno.
E’ quanto deciso dall’AGCOM (l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) che ha risposto positivamente ad un esposto presentato da La Sinistra L’Arcobaleno, obbligando le testate giornalistiche delle reti pubbliche ad un “maggior equilibrio - si legge nelle tre delibere dell’Autorità - tra i tempi di parola riservati al PD e al PDL da un parte ed il complesso delle altre forze politiche”.

Negli esposti presentati l’1 aprile - ai quali fanno riferimento le delibere - la SA denunciava uno squilibrio a suo danno nell’informazione diffusa dalla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, in rapporto alle presenze del Partito Democratico e del Popolo della libertà.
Queste nuove decisioni del Garante delle Comunicazioni si uniscono a quelle del 26 marzo con le quali si ordinava il riequilibrio immediato per la Sinistra-l’Arcobaleno, pena le sanzioni previste dalla violazione della legge sulla par condicio.

Si spera che finalmente le tre testate giornalistiche della televisione pubblica, rispondano positivamente ristabilendo in tempi rapidi - nei TG e nei programmi di approfondimento diffusi sotto le testate giornalistiche - quella parita’ di trattamento dei soggetti politici indicate dalle norme vigenti.

I rischi per la RAI sono grossi. La Legge 31 luglio 1997, n. 249 parla chiaro: “I soggetti che non ottemperano agli ordini e alle diffide dell’Autorita’ sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire venti milioni a lire cinquecento milioni e - in caso di reiterazione - puo’ essere disposta nei confronti del titolare di licenza o autorizzazione o concessione anche la sospensione dell’attivita’, per un periodo non superiore ai sei mesi, ovvero la revoca”.

Fonte: www.sinistrarcobaleno.it

Bertinotti Risponde a Fini

Bertinotti risponde a Fini

La liberazione questo paese l’ha gia fatta il 25 aprile 1945

Titti Di Salvo

Titti Di Salvo: Sinistra Arcobaleno dalla parte delle donne

Titti Di Salvo capolista, per la Sinistra Arcobaleno, alla camera dei deputati in piemonte 2.
Sinistra Arcobaleno dalla parte delle donne.

Se Berlusconi vince è colpa del Pd

autore: redazione www.sinistrarcobaleno.it

“A Franceschini voglio dire con chiarezza che se le elezioni saranno vinte da Berlusconi questo accadrà grazie al fatto che il Pd ha deciso di rompere con la Sinistra ; ho l’impressione che i risultati elettorali del 13 e 14 aprile dimostreranno questa elementare verità”.

Così Carlo Leoni, candidato della Sinistra l’Arcobaleno nella circoscrizione Lazio 1, replica all’intervista che il numero due del Pd, Dario Franceschini, ha rilasciato questa mattina su Repubblica. Sentendo avvicinarsi una probabile sconfitta, i democratici sparano alzo zero contro la Sinistra l’Arcobaleno, cercando di far dimenticare agli elettori che è stato proprio Veltroni, con la sua scelta suicida di correre da solo, a consegnare, di fatto, il Paese a Berlusconi.

“In molti si accorgeranno purtroppo che se il Pd si fosse alleato con la Sinistra l’Arcobaleno non si sarebbe regalata per l’ennesima volta, come accadde già nel 2001, la vittoria a Silvio Berlusconi – continua Leoni -.

La maggioranza degli italiani non vuole la destra al governo, ma per raggiungere questo obiettivo bisognava unire le forze e non dividerle come ha fatto il Pd che poi, alla fine, invece di andare da solo alle elezioni, come aveva promesso, ha costruito una intesa spuria e confusa con Di Pietro e con Pannella.

Invece che fare del terrorismo agitando ora lo spauracchio di Berlusconi, come fa Dario Franceschini, il gruppo dirigente del Pd farebbe meglio, in coerenza con le proprie scelte, ad assumersi la responsabilità del vantaggio che hanno donato al Cavaliere”.

Fausto Bertinotti. Video sui Diritti Civili

Fausto Bertinotti. Diritti civili.

La Sinistra l’Arcobaleno e il Pd

la Sinistra l’Arcobaleno e il Pd

Stralci del Discorso di Fausto Bertinotti a Reggio Calabria